© 2026 Trattiletterari.
All Rights Reserved.
Raccoglie le recensioni dei libri.
Qualcuno ricorderà la storiella – per gli esegeti, non credo che si trattasse di Esopo o di Fedro – di quel camaleonte disperato che implorava la sua amata: «Non lasciarmi, posso cambiare!».
In una interessante nota in coda al testo, nell’edizione della collana Piccola Biblioteca di Adelphi di Libro di sogni di Jorge Louis Borges (Milano, 2015), Tommaso Scarano ricorda come sia convinzione dell’Autore che la letteratura intera sia «un sistema complesso ma unitario di corrispondenze, una trama di discorsi infinitamente replicati in versioni al tempo stesso differenti e uguali, un unico libro infinito, scritto da un unico autore». Questa visione, che diventa schema, figura
Torno a proporre un libro di Ian McEwan per l’incredibile coincidenza tra il suo ultimo romanzo – pubblicato in Italia da Einaudi a Marzo 2020, in pieno lockdown mondiale – e il tema potere e comunità, che fa da filo conduttore a questo numero della rivista.
“… A woman must have money and a room of her own if she is to write fiction… ”
(Virginia Woolf, A Room of One’s Own”, 1929)
“… Se vuole scrivere romanzi, una donna deve avere del denaro e una stanza tutta per sé…” (Virginia Woolf, Una Stanza tutta per sé”, 1929)
Pagina 5 di 21
© 2025 Trattiletterari. All Rights Reserved.