La Città di Salerno diventa, dall’11 al 25 ottobre, Capitale mondiale dell’Arte, ospitando la prima edizione della Biennale D’Arte Contemporanea che prevede la partecipazione di circa 360 Artisti, 500 opere in esposizione, una Giuria internazionale e unprogramma variegato pensato per coinvolgere la città e gli spettatori su più fronti.
Location L'Amministrazione Comunale di Salerno ha ritenuto di premiare l'alto livello qualitativo di questa prima edizione scegliendo per lo svolgimento dell'evento una delle location più prestigiose, appena restituita alla Città, dopo un imponente intervento di restauro durato 4 anni: palazzo Fruscione.
Si trova nella parte più antica del Centro storico di Salerno, nei pressi di Via dei Canali della Salerno romana e poggia parzialmente sui resti di un complesso termale di epoca imperiale. E' un palazzo di età normanna e, conosciuto oggi con il nome degli ultimi proprietari, è considerato l’edificio più significativo della storia dell’architettura civile di Salerno.
L’idea
Nasce dalla necessità di portare l’arte a contatto con la gente, superando concetti come il perimetro e la prospettiva, perché l’Arte Contemporanea racchiude un’altraforma mentis, racconta un’altra realtà, prende forma e ha senso di esistere se inserita nel flusso della vita. L’arte non serve più a nulla se non ci aiuta a comprendere e a prendere parte del nostro tempo, deve staccarsi dalla pareti dei musei per diventare prima di tutto evento, festival, incontro, dibattito, confronto.
Questi i motivi principali che hanno spinto Olga Marciano(presidente di Salerno in Arte) eGiuseppe Gorga (vicepresidente di Sart) a portare questo ambizioso progetto nel sud Italia.
Sono trecento gli artisti partecipanti e cinquecento le opere in esposizione. Gli autori hanno lavorato su un tema libero o su quello drammaticamente attuale del femminicidio e concorrono per conquistare l’ambito premio internazionale “Trotula de Ruggiero - Città di Salerno”,la prima donna medico della storia, che ha frequentato l’illustre Scuola Medica di Salerno, primo centro di cultura non controllato dalla Chiesa ribadendo anche l’attenzione al mondo femminile da parte degli organizzatori della Biennale.
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Sezioni
Pittura, Scultura, Design, Installazioni, fotografia e grafica digitale, video Art, Arte ecosostenibile, under 25.
Giuria
Il premio verrà assegnato da una giuria qualificata composta da AngeloCalabrese, Paulo RobertoZuccolo Barragat, Luis V.Gramete, AntonioMiniaci, Maria PinaCirillo, SergioCaribè, AntoninoFoti, SilvanaDello Russo, ToninoDi Ronza, EsterAndreolae AntoninoCampanile.
Novità
Sarà la prima Biennale d'Arte al mondo a sperimentare gli allestimenti e le scenografie ecosostenibili: tutto ciò che verrà utilizzato all'interno delle sale espositive, dagli arredi al punto ristoro, sarà completamente realizzato attraverso il riciclo (artistico) dei rifiuti.
Appuntamenti
Durante la manifestazione si alterneranno numerose iniziative:
Residenza d’Artista, dove 5 artisti potranno essere premiati ed essere ospitati nel laboratorio di “Ceramica Santoriello di Vietri sul Mare“;Contemporanea Giovani, in cui giovani artisti potranno esporre le proprie opere insieme a quelle di artisti internazionali, una buona occasione per confrontare diversi sguardi dell’arte;Light Salerno che mira a ricreare il sistema luminoso dalla città con installazioni o sculture realizzate anche con rifiuti;La tela più lunga d’Italia, che invece consiste in un’estemporanea di arte in cui possono partecipare diversi artisti su un tema libero con un metro di tela a disposizione per ciascun artista; infineArtisti in Quarantena, che, invece, incontra la ricezione televisiva di format come il “Grande Fratello”. Controllati a vista dalle telecamere e seguiti in streaming dal pubblico, 4 artisti saranno “costretti” a fare arte in estemporanea per sette giorni, in una sorta di prigione, costruita ad hoc, all'interno di Palazzo Fruscione, mentre fuori “imperversa” la Biennale d’Arte Contemporanea.
Momento per momento saranno pubblicate le foto del work in progress su facebook e, trascorsi i sette giorni, il pubblico decreterà il vincitore.
Una sorta di ribaltamento di ciò che accade in TV, ma che potrebbe incuriosire le giovani generazioni, superando quello che è il metodo espositivo delle opere contemporanee, sempre più complesse da comprendere.
Serena Gervasio