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Racconta le realtà che si nutrono di libri, musica e arte: case editrici, etichette musicali, premi letterari, musei, teatri, festival, rassegne.
Quante volte avete sentito le mamme dire: “mangia la verdura he ti fa bene”, “non mangiare troppe uova che fanno male”, “bevi il latte a colazione, aiuta le ossa”. Sarà vero? Soprattutto, sarà vero per tutti? E la nostra famosa, appetibile, dieta mediterranea che tanto ci inorgoglisce all’estero; è davvero salutare? Beh, sicuramente è deliziosa al palato, ti viene l’acquolina al solo pensiero; chi può dire il contrario!
Il quadro che ispirò Becket - Caspar David Friederich, “Due uomini davanti alla luna”, 1825-1830 – Metropolitan Museum of Art, New York, USA –
«E adesso che facciamo?»
L’attesa infinita, apparentemente ingiustificata, assurda e inutile di un certo Godot. Chi sia, da dove dovrebbe arrivare e perché e, soprattutto, “quando” e “dove”, perché sia tanto atteso, nella quasi immobilità dei movimenti e della parola
La forma che si evolve e cambia, fino alla metamorfosi fisica, psichica, sociale e racconta la vita e la storia del mondo. Un processo possibile solo attraverso l’Arte, la Poesia, il Racconto.
È l’aspirazione di Orlando, il personaggio del romanzo di Virginia Woolf, che rincorre il suo sogno di scrivere e poetare e lo fa cambiando sembianze, vita, relazioni, sesso, pur rimendo umano/umana.
Orlando, a Biografy, (The Hogart Press, London 1928) è una lunga lettera alla amata Vita Sackville-West
Alti e bassi. Gioie e dolori. Cupezza e leggerezza.
Così è la vita. Così è il Teatro Elisabettiano di Shakespeare. Sempre legato alla vita, non la edulcora, non la rende finta, non la imita. La porta sul palco. Così com’è. Ecco perché anche nelle Tragedie del Bardo, a tratti, la tensione cala, per lasciare spazio ad intervalli comici, alla musica, allo scherzo anche triviale, a sprazzi di allegria.
Andare a Teatro, fare Teatro, scrivere di Teatro è fonte di Benessere. Senza dubbio. Sia che si sia attori, sia che si sia spettatori. Il Teatro, la perfomance, la scena, l’identificazione con l’altro o in altro determinano un benessere psico-fisico, che si accompagna al vantaggio culturale.
Il Teatro racconta la vita, i sentimenti, le passioni, i conflitti. Anche quelli generazionali. Su un palco sogni e progetti della gioventù si impongono nella loro originalità e dirompenza rivoluzionaria. In ogni tempo. Il Teatro educa i giovani, per questo i giovani vanno educati al Teatro.
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