“Nessun vascello c’è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane”. La famosa frase di Emily Dickinson ci introduce in quella che sarà la più grande celebrazione del libro e della lettura. Il 23 aprile si festeggerà infatti la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, un’occasione ghiotta per parlare di libri, di case editrici, di letture, di lettori, di librerie, di booklovers, di scrittori. Insomma di tutto quanto ruota intorno al mondo della bibliofilia.
Una festa nata nel 1996 quando, sulla base di una tradizione catalana, la Conferenza Generale dell'UNESCO ha proclamato il 23 aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore”. L'obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità. Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna; ricollegandosi a questa tradizione, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.
Tante le iniziative che si terranno in tutto il mondo per questo giorno, in Italia la più rappresentativa è “#ioleggoperché” dell’Associazione italiana editori al fine di promuovere i libri e la lettura proprio in coloro che leggono poco o niente. In Italia, purtroppo, sono ancora tanti, più della metà degli italiani. La figura che animerà le strade, le scuole e le librerie sarà il messaggero della lettura che inviterà la gente a leggere brani di libri.
Anche noi di Gocce d’autore stiamo organizzando la “nostra” Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Vestiremo il nostro vicolo di carta, creeremo angoli di lettura, coloreremo la gradinata che porta alla nostra sede di segnalibri e libri d’artista, riempiremo la giornata di letture con maratone vere e proprie e incontri con scrittori e case editrici. Sarà una bella festa cui parteciperanno le scolaresche cui saranno proposti laboratori di illustrazione dei libri letti direttamente dagli autori. 
Aderiamo senza tentennamenti alla campagna “#ioleggoperché, sottoscrivendo tutti i perché elencati perché per noi i libri e la lettura sono la linfa che tiene in vita corpo e mente.
Eva Bonitatibus