
SICUREZZA (la Prima Legge), SERVIZIO (la Seconda Legge) E PRUDENZA (la Terza Legge)
- A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm.
- A robot must obey any orders given to it by human beings, except where such orders would conflict with the First Law.
- A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law. »
- Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
- Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
- Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge. »
Isac Asimov
Forse le tre Leggi di Asimov, non sono più sufficienti per controllare i Robot, non ce ne siamo neanche resi conto ma la tecnologia che ci circonda ha iniziato ad essere dotata di intelligenza artificiale, e probabilmente già non ci facciamo caso a quanti robot utilizziamo. Eppure 75 anni fa, Isac Asimov poteva solo immaginare un mondo in cui le macchine avrebbero svolto i compiti degli essere umani, e si poneva innumerevoli e pragmatici quesiti.
Riflettere sull’impatto nelle nostre vite delle macchine, può risultare futuristico, visionario, ma l’idea che questo stia accadendo lo dimostra la considerazione dell’Unione Europea che ha eccepito ed approvato il primo testo di raccomandazioni per il Parlamento Europeo(16/02/2017) nel quale in considerazione che tra il 2010 e il 2014 la crescita delle vendite di robot era stabile al 17% annuo e che nel 2014 è aumentata al 29% ha ritenuto necessario stilare tale documento.
dal testo dell’Unione Europea:
“considerando che l'uso diffuso di robot potrebbe non portare automaticamente alla sostituzione di posti di lavoro, ma le mansioni meno qualificate nei settori ad alta intensità di manodopera potrebbero essere maggiormente esposte all'automazione; che questa tendenza potrebbe riportare i processi di produzione nell'UE; che la ricerca ha dimostrato che l'occupazione aumenta in modo particolarmente veloce nei settori caratterizzati da un maggiore impiego dei computer; che l'automazione dei posti di lavoro è potenzialmente in grado di liberare le persone dalla monotonia del lavoro manuale, consentendo loro di avvicinarsi a mansioni più creative e significative; che l'automazione richiede che i governi investano nell'istruzione e in altre riforme al fine di migliorare la ridistribuzione delle tipologie di competenze di cui avranno bisogno i lavoratori di domani;”
“considerando che è possibile che a lungo termine l'intelligenza artificiale superi la capacità intellettuale umana;”
“considerando che le leggi di Asimov devono essere considerate come rivolte ai progettisti, ai fabbricanti e agli utilizzatori di robot, compresi i robot con capacità di autonomia e di autoapprendimento integrate, dal momento che tali leggi non possono essere convertite in codice macchina;”
Leggere quanto riportato dal documento UE, rende sia consapevoli di un presente, e non più futuristico scenario, ma non temete, ci vorrà ancora del tempo prima di vivere esperienze simili a quelle di Matrix, per il momento possiamo divertirci con una mini rassegna dedicata ai film sui Robot dagli anni 80 ad oggi, che possono far riflettere, intuire, immaginare le possibili conseguenze positive e negative di queste che comunque restano delle creazioni Umane.
TERMINATOR
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Anno 2029: un computer chiamato Skynet sta lottando contro un gruppo di resistenza umana, dopo aver distrutto l'umanità nel 1997. Skynet manda nel passato uno dei suoi guerrieri, un cyborg di sembianze umane chiamato Terminator, per uccidere Sarah Connor, la madre del leader della resistenza, prima che dia alla luce suo figlio. La resistenza manda un guerriero di nome Kyle Reese nel 1984 per proteggere Sarah.
I-ROBOT
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Nell'anno 2035, la tecnologia e i robot sono ormai parte della vita quotidiana, elementi di cui ci si può fidare completamente. Con l'aiuto della dottoressa Susan Calvin, psicologa esperta di intelligenze artificiali, il detective Del Spooner è chiamato a investigare sulla morte del dottor Miles Hogenmiller, un brillante scienziato della U.S. Robotics che stava lavorando a un nuovo tipo di robot, chiamato 'Sonny', dotato di un cervello simile a quello umano.
L'UOMO BICENTENARIO
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NDR 114 è un robot tuttofare dell'ultima generazione. Richard Martin lo acquista quale uomo di fatica in casa e lo presenta prima alla moglie e poi alle figlie Grace e Amanda. Quest'ultima gli dà il nome Andrew e lui a sua volta chiama lei 'piccola Miss', mentre i genitori sono il 'signore' e la 'signora'. Mentre le bambine lo trattano senza rispetto e si divertono alle sue spalle, Richard invece intravede in Andrew alcuni atteggiamenti umani e segni di inattesa creatività. Lo sollecita allora su questo versante e il robot comincia disegnare, a costruire oggetti, in particolare orologi. Ma intanto si rende conto che, mentre lui resta sempre uguale a se stesso, la famiglia Martin cresce e invecchia: capisce allora che a lui manca la possibilità di scegliere, ossia il libero arbitrio.
ROBOCOP
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La città di Detroit è sconvolta da bande di drogati, di stupratori e assassini, e una società finanziaria (la COP) produce uno specialissimo robot corazzato, da lanciare di notte per le strade a tutela dei cittadini. Questo robot preme moltissimo al vice-presidente Jones, che comanda anche la polizia locale, poichè la sua produzione in serie si preannuncia come un gigantesco affare. Tuttavia, messo alla prova in pieno consiglio di amministrazione, il prototipo si inceppa e per errore uccide uno dei presenti. Morton, un dirigente furbo e rivale di Jones, propone Robocop, un robot avveniristico ed ultraprotetto, nel quale viene innestato il corpo mutilato dell'agente Murphy...
EX-MACHINA
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Tra tutti gli impiegati del grande motore di ricerca per cui lavora, Caleb è stato scelto per il prestigioso invito nella residenza del mitologico fondatore della società e inventore dell'algoritmo di ricerca. Arrivato in una zona a metà tra la magione irraggiungibile (lo porta un elicottero privato che si ferma diversi chilometri prima del primo edificio) e il rifugio zen, Caleb comprende di essere stato scelto da Nathan per un importante esperimento. Da decenni infatti Nathan è al lavoro sulla costruzione di un'intelligenza artificiale e Caleb deve testarla per capire se abbia raggiunto o meno il suo obiettivo. Il modello attuale con cui Caleb si confronta si chiama Ava, ha forma umanoide, pelle e circuiti, ragiona ed è conscia del suo status. Dopo i primi giorni Caleb comprende però che c'è qualcosa che non va, le frequenti ubriacature del capo, i moltissimi luoghi della magione in cui non può entrare e alcune strane confessioni di Ava compongono un mosaico più inquietante di quel che non sembrasse all'inizio.
A.I. - INTELLIGENZA ARTIFICIALE
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E' un'epoca in cui le risorse naturali sono limitate e la tecnologia avanza con un ritmo rapidissimo. Il luogo in cui vivi è controllato, ciò che mangi è programmato e chi ti serve non è una persona, è un essere artificiale. Giardinaggio, cura della casa, compagnia, c'è un robot per ogni necessità. Tranne l'amore. L'emozione è l'ultima, controversa frontiera dell'evoluzione robotica. I robot sono considerati elettrodomestici sofisticati, non si pensa possano provare sentimenti. Ma con tanti aspiranti genitori cui non è stato ancora concesso di avere figli, si può tentare. E la Cybertronic Manifacturing ha creato la soluzione. Si chiama David. E' un robot, il primo programmato per amare, che viene adottato in prova da un impiegato della Cybertronic e da sua moglie, il cui figlio naturale malato terminale, è ibernato in attesa che la scienza scopra una cura che possa salvarlo. Anche se diventa piano piano il loro figlio, e fa di tutto per essere amato, una serie di circostanze inaspettate rendono la vita impossibile per David. Respinto dalle macchine e dagli umani, aiutato da Teddy, il suo supergiocattolo protettore capace di pensare, David inizia un viaggio esistenziale, scoprendo un mondo in cui la linea che separa robot e macchine è profonda, ma sottilissima
AUTOMATA
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2044, la superficie della Terra si sta desertificando in maniera innaturale e a causa dell'uomo. Vaste lande desolate e inabitabili a causa delle radiazioni prima hanno decimato gli uomini e poi li hanno costretti ad arroccarsi in megalopoli. Da tempo i robot sono una realtà quotidiana, per lo più impiegati come operai con disprezzo da parte dei padroni. Hanno due direttive inalterabili: non possono mettere a rischio nessuna forma di vita e non possono alterare se stessi in nessuna maniera.
Jacq, detective per una società di assicurazioni, entra in contatto con un robot che viola le direttive davanti a lui riparandosi, scopre così qualcuno l'aveva alterato. Non è il solo a mostrare segni di pensiero indipendente, così il detective viene assegnato all'indagine e capisce che da qualche parte esiste qualcuno che sta modificando i robot per dargli una vita migliore.
MATRIX
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Vito Coviello







