Una festa per la festa…la festa della musica

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Il 21 giugno di ogni anno si celebra la festa della musica. Questa giornata non è stata scelta a caso difatti la data coincide con il solstizio d’estate e la musica da gran signora qual è vuol dare il suo personale saluto a questa stagione.

La festa è stata istituita negli anni ’80 dl secolo scorso, in Francia.

 

Il ministero dei beni francese, nella persona di Jack Lang, invitò musicisti, professionisti e amatori, a suonare in questo giorno per le strade della città.

In seguito la manifestazione si è sviluppata andando oltre i confini francesi permettendo alla musica di avere un giorno tutto per sé in diversi posti del mondo tra cui l’Italia.

Questa festa è tuttora celebrata, amata e sentita e in un’epoca come questa dove la violenza la fa da padrona non era di certo scontato che essa sopravvivesse, ma la musica ancora una volta ha fatto la sua magia poiché ce l’ha fatta a resistere in questo mondo dove tutto si sta perdendo. Come ha detto Ivano Fossati nel brano “La mia banda suona il rock” , “(…) ma lui ce l’avrà fatta. La musica è passata”.

Anche la Basilicata, terra di musica, ha voluto partecipare alle celebrazioni con numerosi eventi sparsi per tutto il territorio. A Matera, al Museo archeologico nazionale "Domenico Ridola", si è svolto il concerto per pianoforte di Angelo Nasuto “Nuove carriere” promosso dal Lams Matera in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata. A Policoro, al Museo archeologico nazionale della Siritide, “Museo in Jazz”, concerto dei "Lav. Bross. Jazz piano trio", piano, contrabasso e batteria. ATricarico, Palazzo Ducale, “Nuove carriere. Concerto del Duo Gero – Lattarulo”

A Muro Lucano, al Museo archeologico nazionale di Muro Lucano, “Musica e cinema al Museo” con i Sertango quartet. “Sulla via del grano” è invece il tema del Concerto del Duo Del Plato – Ruggieri a Melfi, nel Museo archeologico nazionale "Massimo Pallottino". A Venosa, nel Parco archeologico, la “Banda senza problemi” in concerto. A Potenza, nel Museo archeologico nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu", proiezione del film "The Prince of venusia" di Silvio Giordano, ambientato fra Venosa, Acerenza e Potenza che racconta degli ultimi anni della vita di Gesualdo da Venosa.  Chiude questa nuova edizione della Festa della Musica 2019, “Frammenti di cultura musicale. La musica raccontata nell’Archivio di Stato di Potenza.

Di Chiara Albano

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